Certificato EAC
E Dichiarazione EAC

Certificato EAC E
Dichiarazione EAC

Differenza tra CC e DC

Certificato EAC
Dichiarazione EAC
Il certificato EAC conferma ufficialmente che i prodotti corrispondono alle direttive tecniche GOST ed ai cosiddetti regolamenti tecnici dei paesi membri dell’Unione Doganale. I prodotti la cui conformità ai regolamenti tecnici è stata confermata dal certificato EAC, possono essere liberamente trasportati e venduti negli stati membri dell’Unione Economica Eurasiatica.
Il Certificato EAC è un documento di conformità ufficiale che viene rilasciato da Enti Certificatori Accreditati sul territorio dell’Unione Doganale in base ai protocolli di prova rilasciati da laboratori accreditati.
ESISTONO 2 TIPI DI CERTIFICATI EAC
Validità Seriale
(massimo 5 anni)
L’Iter Certificativo per il rilascio del Certificato con validità seriale prevede l’analisi della produzione dei siti produttivi da parte di esperti accreditati.

In caso ci siano più siti produttivi, sarà necessario effettuare le relative ispezioni prima della scadenza stessa del Certificato EAC.

Inoltre, sarà necessario collaudare i campioni presso i laboratori accreditati presenti sul territorio dell’Unione Doganale.

Se i campioni dovessero essere troppo ingombranti per la spedizione, esiste la possibilità di effettuare il collaudo presso il sito produttivo da parte di un tecnico accreditato.
In caso di esiti positivi dei collaudi, l’Ente Certificatore inserisce tutti i dati nel registro federale unico e stampa il Certificato EAC.

Sono previste ispezioni annuali presso i siti produttivi da parte dell’Ente Certificatore che ha rilasciato precedentemente il certificato EAC per verificare la conformità.

Il certificato è stampato su un modulo ufficiale, che presenta diversi elementi a prova di falsificazione ed è autenticato dalla firma e dal sigillo di un organismo accreditato.
Validità Singola
 Commessa
Il Certificato EAC per singola commessa viene rilasciato per una quantità definita di prodotti.
A differenza dell’Iter Certificativo precedente, per il rilascio del Certificato per Singola Commessa è previsto solamente il collaudo dei campioni.

Pertanto, non sono previste visite ispettive o analisi della produzione.

Nel caso di certificato per singola commessa vanno invece specificati: il contratto tra l’azienda esportatrice e quella importatrice, l’invoice ed i numeri seriali degli articoli da certificare. Tale certificato è valido quindi solo per le spedizioni relative un determinato ordine ed il relativo invoice.

Schemi Certificazione EAC

La Dichiarazione EAC è un documento ufficiale confermante, da parte del produttore, importatore o rappresentante autorizzato, la conformità dei prodotti ai requisiti minimi dei regolamenti tecnici dell’Unione Doganale.
A differenza del certificato, la dichiarazione EAC viene rilasciata dal produttore o importatore stesso. Tutte le prove e analisi necessari vengono effettuati dal produttore stesso o in alcuni casi da un laboratorio esterno accreditato. La Dichiarazione EAC viene stampata su un normale foglio di carta A4.

Il compito di registrare la Dichiarazione EAC presso il registro unico spetterà all’Ente Dichiarante del produttore.
ESISTONO 2 TIPI DI DICHIARAZIONI EAC
Validità Seriale
(massimo 5 anni)
Validità Singola Commessa

Schemi Dichiarazione EAC

Siamo accreditati in regolamenti TR CU dell'Unione Doganale
TR CU 004/2011 “Sulla sicurezza delle apparecchiature a bassa tensione”
Le apparecchiature a bassa tensione coinvolte dal presente regolamento tecnico
dell’unione doganale comprendono le apparecchiature elettriche con tensione nominale compresa tra 50 e 1000 V (compreso) AC e da 75 a 1500 V (compreso) DC.
Tale regolamento è spesso legato al TR CU 020/2011, noto anche come "EMC", in quanto la maggior parte dei prodotti elettrici, lavorando sotto tensione, producono campi elettromagnetici che potrebbero causare interferenze elettromagnetiche con altri dispositivi.

In base alla destinazione d’uso e ai codici doganali si identifica il tipo di documento che dovrà essere rilasciato: Certificato EAC o Dichiarazione EAC.
I prodotti, che lavorano sotto tensione e destinati ad uso quotidiano, ricadono generalmente sotto il Certificato di Conformità EAC (schemi 1c, 3c, 4c).
Per i prodotti destinati al settore industriale generalmente viene rilasciata la Dichiarazione EAC.

Lo schema di dichiarazione viene scelto dal rappresentante o importatore.

Di seguito il link per il regolamento completo.


TR CU 007/2011 Sulla sicurezza dei prodotti destinati ai bambini e adolescenti
TR CU 007/2011 si applica ai prodotti destinati ai bambini sotto i 14 anni, tra cui abbigliamento e scarpe, passeggini e biciclette, libri, piatti, prodotti igienici e altri.
Se il prodotto è destinato all'uso di minori di 3 anni, può essere richiesto anche un certificato Sanitario Igienico (СГР).

Soggetti alla dichiarazione EAC secondo TR CU 007/2011:
I seguenti gruppi di prodotti sono soggetti alla valutazione della conformità sotto forma di dichiarazione EAC
  1. abbigliamento per bambini a partire da 1 anno
  2. copricapo invernale in pelliccia e tessuto per bambini a partire da 1 anno
  3. scarpe in lana
  4. libri e riviste
La dichiarazione EAC è valida per un massimo di 5 anni, se i rapporti di prova sono emessi da un laboratorio di prova accreditato o fino a 3 anni in caso di valutazione di conformità basata su prove interne dell'azienda.
Soggetti alla certificazione EAC secondo TR CU 007/2011:
I seguenti prodotti sono soggetti alla valutazione della conformità sotto forma di certificazione EAC:
  1. articoli igienici per la cura dei bambini in gomma
  2. articoli di igiene per la cura dei bambini in plastica e metallo
  3. biancheria da letto
  4. intimo
  5. calze
  6. abbigliamento
  7. copricapo per bambini fino a 1 anno
  8. abbigliamento esterno per bambini fino a 1 anno
  9. abbigliamento e copricapo in pelliccia per bambini fino a 1 anno
  10. calzature, diverse dalle calzature di lana
  11. passeggini
  12. biciclette
Il certificato EAC è valido al massimo per 5 anni.
TR CU 007/2011 non si applica a:
  • prodotti medici
  • cibi per neonati
  • profumi e cosmetici
  • articoli e attrezzature sportive
  • materiale didattico, libri di testo, ecc.
  • giocattoli e giochi da tavolo
  • mobili per bambini
  • prodotti su misura
Di seguito il link per il regolamento completo.
TR CU 009/2011 “Sulla sicurezza dei profumi e dei cosmetici
I prodotti di profumeria e cosmesi immessi sul mercato dei Paesi EAC devono essere conformi a quanto previsto dal Regolamento Tecnico dell’Unione Doganale (Technical Reglament of Customs Union) TR CU 009/2011 "Sulla sicurezza dei profumi e dei cosmetici": vediamo assieme, in breve, cosa prevede.

Devono essere certificati secondo questo regolamento tecnico tutti i prodotti di profumeria e cosmesi ad uso esterno, volti ad abbellire, modificare l’aspetto, il colore o la profumazione di parti del corpo. Non rientrano sotto questa categoria i prodotti che devono essere ingeriti, inalati, iniettati o impiantati.

Per poter certificare i prodotti è necessario inviare dei campioni di prodotto al laboratorio accreditato sul territorio dell’Unione Doganale, dove verrà verificata la conformità della composizione ai parametri del TR CU. Dovranno inoltre essere conformi il confezionamento e l’etichettatura.

Alcuni prodotti ad uso cosmetico ma contenenti ingredienti chimici di natura più aggressiva richiedono un diverso tipo di certificato — l’SGR (-->link), certificato igienico sanitario di registrazione statale. Tra questi alcuni esempi: tinte e decoloranti per capelli, abbronzanti, prodotti per l’igiene orale sbiancanti o contenenti fluoro etc.

Di seguito il link per il regolamento completo.
TR CU 010/2011 Sulla sicurezza di macchinari ed attrezzature
Il TR CU 010/2011 sono le normative che regolamentano gli standard di sicurezza per macchinari e attrezzature all’interno dei territori dell’Unione Economica Eurasiatica, che comprende Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan. Rispetto alle precedenti, le direttive si armonizzano maggiormente con le loro corrispettive Europee, dai quali, talvolta, differiscono davvero poco.

Tale regolamento fornisce tutte le indicazioni per garantire la sicurezza di macchinari e attrezzature durante il loro intero ciclo vitale, dalla fase di progettazione allo smaltimento.

In caso i macchinari o attrezzature siano destinate alle zone pericolose, cosiddetti “impianti di produzione pericolosi (in russo Опасный производственный объект (ОПО)” il rilascio della Dichiarazione EAC TR CU 010/2011 avverrà secondo lo schema 5d.

Sarà indispensabile collaudare tutte le tipologie di prodotto, cosi da ottenere i Certificati di Conformità per ogni tipo.

I collaudi dovranno essere effettuati presso i laboratori accreditati registrati sul territorio dell’Unione Doganale.

Di seguito il link per il regolamento completo.
TR CU 012/2011 - (ATEX RUSSO) “Sulla sicurezza delle apparecchiature per ambienti a rischio di esplosione”
Il regolamento tecnico TR CU 012/2011 raccoglie le norme e le direttive per i prodotti ed attrezzature destinati per ambienti a rischio di esplosione. Tutti i prodotti con la marcatura ATEX sono soggetti alla certificazione TR CU 012. Per il mercato EAC l’iter di certificazione dei prodotti ATEX è indispensabile ed obbligatorio e avviene in seguente modo:
  • In primis bisogna individuare la categoria del prodotto con il relativo codice doganale e la marcatura ATEX per identificare sotto quale normativa GOST è soggetto. A seguire si dovrà determinare se si intende richiedere una certificazione seriale (validità da 1 a 5 anni) oppure la certificazione a commessa (di un lotto specifico o di una singola unità).
Per il TR CU 012 viene sempre rilasciato il Certificato EAC e non la Dichiarazione EAC, il prodotto è SEMPRE soggetto a dei test/collaudi specifici per poter ottenere la Certificazione EAC TR CU 012/2011 e, inoltre, è indispensabile che quest’ultimo venga rilasciato da un Organo Certificatore il quale è in possesso dell’accreditamento statale - non solo per il presente regolamento tecnico 012/2011, ma è obbligatorio che nel suddetto accreditamento figuri anche il codice doganale del prodotto per il quale si rilascia il certificato. Inoltre, quest’ultimo può essere rilasciato solo ed esclusivamente in base ai collaudi/test presso uno dei laboratori accreditati per il TR CU 012/2011 – ed anche in questo caso il laboratorio dovrà avere nel proprio campo di accreditamento il codice doganale e tipologia del prodotto che può certificare. Ciò specifica che tale laboratorio ha a disposizione gli impianti e gli strumenti adatti ad eseguire i test obbligatori per garantire la sicurezza del prodotto in aree a rischio di esplosione.

L’iter di certificazione occupa circa 2-3 mesi di tempo e i passaggi necessari sono i seguenti:
• Fare la richiesta per la certificazione compilando il questionario nel quale si dovrà indicare:
  • tipo di prodotto
  • marcatura ATEX
  • elenco dei componenti ATEX se presenti
  • codice doganale
  • allegare il disegno tecnico e se disponibile il manuale d’uso

• Una volta ottenuti questi dati, i nostri esperti tecnici elaboreranno la richiesta in circa 2-4gg lavorativi e vi verrà fornita l’offerta commerciale.
• Confermata l’offerta bisognerà elaborare la seguente documentazione tecnica in russo:
  • Passaporto tecnico
  • Manuale d’uso ATEX
  • Analisi dei rischi d’incendio
  • Traduzione e lista della documentazione indispensabile da raccogliere per il fascicolo tecnico

• Una volta elaborata la documentazione tecnica è possibile eseguire i collaudi del prodotto presso il laboratorio accreditato in Russia oppure presso la sede del cliente (in questo caso solo se le normative GOST previste lo permettono).
  • Test/collaudo negativo - verrà emesso il protocollo di prova negativo che non permette l’emissione del certificato EAC TR CU 012. In questo caso dovranno essere riviste eventuali non conformità a livello ingegneristico e, una volta sistemata la problematica, verrà effettuato di nuovo il collaudo.
  • Test/collaudo positivo - Emissione del Certificato EAC TR CU 012 dopo circa 4 settimane.
• Nel caso della Certificazione EAC TR CU 012 a commessa (cioè certificazione di un lotto o di una singola unità) sarà indispensabile fornire il contratto di fornitura (solo la prima e l’ultima pagina del contratto dove sono presenti il numero, la data del contratto e le firme con i timbri). Inoltre, sarà necessario fornire la sezione nella quale è menzionato l’item da certificare e l’eventuale quantità; insieme ad esso servirà poi fornire anche la fattura pro forma o packing list. Il contratto deve essere tra il Paese membro dell’Unione Doganale ed il fornitore.

Di seguito il link per il regolamento completo.
TR CU 017/2011 Sulla sicurezza dei prodotti dell’industria leggera
Il regolamento tecnico TR CU 017/2011 “Sulla sicurezza dei prodotti dell’industria leggera” si riferisce ai requisiti di conformità per i prodotti dell’industria leggera: abbigliamento, calzature e tessuti.

Ogni prodotto deve essere sottoposto a protocolli di prova in laboratori sul territorio dell’Unione Doganale EAC; la procedura è stabilita principalmente in base alla tipologia del prodotto ed alla composizione dei materiali.
Ricadono sotto il presente regolamento tecnico le seguenti categorie di produzione:

  • vestiti
  • calzature
  • tessuti
  • tappeti e tessuti per tappezzeria
  • indumenti in pelliccia e pelle
  • cappelli, sciarpe e scialli
  • biancheria da letto, da cucina e da bagno
La maggior parte dei prodotti ricade sotto dichiarazione di conformità; ricadono invece sotto certificato di conformità tutti gli indumenti a diretto contatto con la pelle (ad esempio: biancheria intima, costumi da bagno), biancheria da letto.
I prodotti certificati secondo il TR CU 017/2011 dovranno riportare il marchio EAC sul prodotto, sulla sua etichetta, sulla confezione oppure sul foglietto illustrativo. Tale documentazione dovrà essere corredata inoltre delle seguenti informazioni - in russo o nella lingua di riferimento dello stato EAC di produzione:

  • Nome del prodotto
  • Paese di produzione
  • Produttore o rappresentante autorizzato
  • indirizzo del produttore o del rappresentante autorizzato
  • taglia
  • lista dei materiali in %
  • marchio commerciale
  • EAC
  • Garanzia del produttore ove richiesta
  • data di produzione
  • N° consegna
Inoltre, per capi d’abbigliamento e tessuti sarà indispensabile indicare:
  • lista dei materiali in % dello strato esterno
  • modello
  • simboli e istruzioni per la cura del prodotto
Le calzature richiederanno invece:
  • modello e taglia
  • lista dei materiali in % di tomaia, fodera e suola
  • istruzioni per la cura del prodotto
Per i capi in pelliccia:
  • tipo di pelliccia e di lavorazione
  • simboli e istruzioni per la cura del prodotto
Per i capi in pelle:
  • lista dei materiali in % dello strato esterno
  • modello
  • istruzioni per la cura del prodotto
La certificazione di conformità TR CU 017/2011 ha una validità massima di 5 anni e viene rilasciata sulla base di protocolli di prova non antecedenti a 3 anni dal momento di rilascio della certificazione stessa.

Di seguito il link per il regolamento completo.
TR CU 020/2011 Sulla compatibilità elettromagnetica
Il regolamento tecnico dell’Unione Doganale EAC TR CU 020/2011 Sulla compatibilità elettromagnetica stabilisce i requisiti che i dispositivi devono rispettare per non causare e non essere soggetti a disturbi elettromagnetici.
Si noti, tuttavia, che il presente regolamento tecnico non si riferisce all’utilizzo delle frequenze radio, che sottostanno esclusivamente alla legislazione nazionale dei singoli Paesi EAC.

Il TR CU 020/2011 è l’unica norma di riferimento per quanto riguarda la compatibilità elettromagnetica nei Paesi EAC.

Ricadono sotto dichiarazione di conformità EAC TR CU 020 tutti i dispositivi in grado di generare campi elettromagnetici. Vanno esclusi da questa categoria i seguenti prodotti, che ricadranno invece sotto certificato di conformità EAC TR CU 020:

  • elettrodomestici
  • macchine di elaborazione dati personali
  • dispositivi che possono essere connessi a macchine di elaborazioni dati personali
  • strumenti elettronici (compresi strumenti musicali)

Il regolamento tecnico TR CU 020 è spesso abbinato ad altri TR CU, come ad esempio il TR CU 004 sulla sicurezza di apparecchiature a bassa tensione o il TR CU 010 sulla sicurezza di macchinari e attrezzature.
La certificazione TR CU 020/2011 viene rilasciata con validità massima di 5 anni.

Di seguito il link per il regolamento completo.
TR CU 025/2012 Sulla sicurezza dei mobili
Il regolamento tecnico 025/2012 “Sulla sicurezza dei mobili” si riferisce ai requisiti dei mobili per poter essere immessi sul mercato dell’Unione Doganale EAC.
I parametri considerati per valutare la conformità dei prodotti sono i seguenti:

  • sicurezza meccanica
  • sicurezza chimica
  • sicurezza igienica
  • sicurezza antincendio
  • sicurezza elettrica
I test di prova verranno condotti considerando i materiali delle strutture dei mobili (telai) ed i materiali delle imbottiture in primo luogo. Per mobili con elettrodomestici a incasso dovranno essere fornite le certificazioni di conformità relative (ad esempio, per il TR CU 004/2011 “sulla sicurezza di apparecchiature a bassa tensione” o TR CU 020/2011 “Sulla compatibilità elettromagnetica”).
Sono soggetti a dichiarazione di conformità EAC TR CU 025/2012 tutti i complementi di arredo ad eccezione di mobili per bambini, mobili scolastici e per asili - prodotti che ricadono invece sotto certificato di conformità EAC TR CU 025/2012.

Il periodo massimo di validità della certificazione EAC TR CU 025/2012 è di 5 anni.

Di seguito il link per il regolamento completo.
TR CU 032/2013 “Sulla sicurezza delle apparecchiature a pressione”
Tale regolamento viene applicato per le attrezzature che operano sotto pressione.

Generalmente, i prodotti ricadenti sotto il regolamento TR CU 032/2013 sono:
  • Tubazioni e raccordi per liquidi, gas e vapori di vari mezzi con una pressione massima ammissibile superiore a 0,05 MPa e un diametro nominale superiore a 25 mm
  • Recipienti per liquidi e gas con pressione dell’apparecchiatura superiore a 0,05 MPa
  • Caldaie per la produzione di acqua calda con una temperatura superiore a 110 gradi e per la produzione di vapore con una pressione in eccesso superiore a 0,05 MPa
  • Componenti e parti soggetti a pressione

Ai sensi del regolamento tecnico TR CU 032/2013 tutte le apparecchiature a pressione devono essere progettate e fabbricate in modo che rischi specifici possano essere esclusi.
L’attrezzatura ricadente sotto il regolamento TR CU 032/2013 si divide in categorie:

1) Categoria I e II = Il prodotto ricadrà in dichiarazione di conformità;
2) Categoria III e IV = Il prodotto ricadrà in certificato di conformità;

Una volta stabilito il tipo di documento di conformità, si dovrà stabilire anche il tipo di schema certificativo\dichiarativo da seguire per l’ottenimento del documento.

Di seguito il link per il regolamento completo.
TR CU 037/2016 Sulle limitazioni dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche
Il regolamento TR CU 037/2016 contiene requisiti di sicurezza per la concentrazione di determinate sostanze pericolose in apparecchiature elettriche ed elettroniche ai fini di proteggere la vita, la salute e l’ambiente. Oltre a questo, serve a evitare azioni ingannevoli nei confronti del consumatore. Il regolamento tecnico specifica la percentuale massima di sostanze pericolose che un componente può contenere (Vedi tabella)

È possibile il rilascio della Dichiarazione EAC TR CU 037/2016 in base ai protocolli di prova utilizzati per dichiarare conforme il prodotto alla Direttiva Europea ROHS.
In caso non si abbiano i protocolli di prova, sarà necessario spedire i campioni presso un laboratorio accreditato, registrato sul territorio dell’Unione Doganale, dove verranno effettuati i relativi collaudi.

Di seguito il link per il regolamento completo.

TR CU 043/2017 "Sui requisiti per la sicurezza antincendio e i dispositivi di spegnimento
A partire dal 1 gennaio 2020 ci saranno due tipi di certificati di sicurezza antincendio in Russia:
  • Certificato di sicurezza antincendio
Legge Federale n. 123-F, "Regolamento tecnico della sicurezza antincendio"
  • Certificato EAC TR CU 043/2017 "Sui requisiti per la sicurezza antincendio e i mezzi antincendio"
Il regolamento tecnico si applica ai mezzi antincendio, messo in circolazione nel territorio dell’unione economica Eurasiatica. I mezzi di sicurezza antincendio ed estinzione incendio sono soggetti a certificazione o dichiarazione di conformità. Il regolamento tecnico è stato progettato per proteggere la vita e / o la salute umana, la proprietà e l’ambiente dagli incendi, nonché per prevenire azioni fuorvianti da parte dei consumatori. Fra le categorie di prodotto a cui è applicabile il regolamento tecnico TR CU 043 troviamo ad esempio:
  • Materiale antincendio
  • Attrezzatura antincendio
  • Componenti di attrezzature antincendio, come sensori, pannelli di controllo, alimentazione elettrica
  • Dispositivi tecnici che funzionano come parti di sistemi antincendio, ad esempio valvole, compensatori e filtri
  • DPI e vestiario antincendio
  • Dispositivi e strumenti di evacuazione
  • Infissi dotati di valutazione ignifuga, come ad esempio porte e finestre
  • Altre categorie speciali
Di seguito il link per il regolamento completo.
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